Marina di Camerota, sequestrato un cantiere navale abusivo: accertate presunte violazioni ambientali
Blitz della Guardia Costiera a Marina di Camerota, dove è stato posto sotto sequestro un cantiere navale ritenuto privo delle necessarie autorizzazioni. L’operazione è stata condotta dagli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Il provvedimento è scattato al termine di un’attività investigativa che ha coinvolto il personale della Guardia Costiera guidato dal Tenente di Vascello Samantha Losito. I militari hanno eseguito il sequestro della struttura, situata in una zona centrale della località costiera di Marina di Camerota. Dagli accertamenti effettuati sarebbe emerso che il cantiere operava senza i prescritti titoli autorizzativi all’interno del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, area sottoposta a particolari vincoli di tutela ambientale e paesaggistica.
Nel corso delle verifiche sono state inoltre contestate presunte attività di sversamento sul terreno di sostanze e materiali considerati potenzialmente inquinanti, con possibili ripercussioni sull’ambiente circostante. Alla luce delle irregolarità rilevate, le autorità competenti hanno disposto l’immediato sequestro del cantiere navale. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare l’entità delle presunte violazioni contestate.





